In collaborazione con
CASCINA AUTOGESTITA TORCHIERA SENZACQUA
C.S.A. BARAONDA

TOX - dichiarazioni di dipendenza

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
“Tossicomania. Desiderio o costrizione ad avvelenarsi.
[Questo è il male supremo del nostro tempo.”(Julian Beck)]

COMPOSIZIONE E PRINCIPI ATTIVI
Alessandra Pasi e Franz Casanova

EFFETTI COLLATERALI
Eugenio Cantarella

INTERAZIONI
Franco Ruffini
Il Babau & i maledetti cretini
Fuzz Orchestra

ECCIPIENTI
C.S.A. Baraonda
Cascina Autogestita Torchiera Senz’acqua

TITOLARE DELL’A.I.C.
Michela Bollini

PRODUTTORE
nudoecrudo teatro

COME SI PRESENTA
Dall’intuizione banale e geniale dell’epopea senza tempo di un’epoca tossica, germina TOX, indagine in corso sulla sostanziale immutabilità del nostro stato di dipendenza e sulle sue rinnovate forme. Lucida ed allucinata critica dall’interno dell’Impero perverso che ci porta ad inseguire i (bi)sogni che crea, a desiderare ciò che desidera, a consumarci consumando, ad assuefarci ai suoi paradossi artificiosi e paradisi artificiali.

PRECAUZIONI PER L’USO
www.nudoecrudoteatro.org
organizzazione@nudoecrudoteatro.org
320.63.070.29

TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI

STILLICIDIO
(del contemporaneo)


scrittura scenica
ALESSANDRA PASI


con
GUIDO BALDONI
ALESSANDRA PASI


manipolazioni audio
LUCA DE MARINIS


animazioni video
FRANCESCA VALADÈ


" 'cause we are living in a material world,
and I am a material girl."
Madonna


Una riflessione sui nostri tempi, una descrizione fatta da scorci strategici della nostra realtà, un magma ordinato sulla forma contemporanea, stralci di articoli: questo è, signori, Stillicidio.
Una critica alla contemporaneità, che prende le mosse dal costume per arrivare a criticare qualcosa che sta sotto, sopra, un leit motiv che permea ogni cosa.
Nostalgia? Una società della Comunicazione doppata? Cosa si nasconde dietro Stillicidio?
L'avventura nella minima moralia dei nostri giorni, la raccontano Alessandra Pasi, attrice e Guido Baldoni, musicista. L'attrice incarna nostalgici presentatori sopra le righe e vari freaks del nostro mondo mediatico, mentre il maestro dirige un'orchestra pop, armato di fisarmonica, che attraverso ritornelli famosissimi racconta Stillicidio. Una sequenza che non concede pause, che incalza a ritmo televisivo, che stordisce come zapping, che confonde come stacco pubblicitario.
Ma di che stillicidio stiamo parlando?
Stillicidio non risponde, ammicca, si diverte a fare cronaca. La morale non c'è eppure si vede. Che l'assenza sia già una spiegazione?

"LA NOSTRA STORIA è UNO STILLICIDIO COMICO E INTELLIGENTE.

Bertolt Brecht o Gianni Alemanno, Oriana Fallaci o Budget Bozzo. Ci sono tanti autori dietro le parole di Stillicidio (del contemporaneo), lo spettacolo di Nudocrudo teatro, per pochi giorni al Teatro della Cooperativa. Un titolo che, nella sua doppia accezione di "cadere gocciagoccia" e "ripetersi contionuo di un evento", racchiude lo spirito di questa intelligente e divertente miscellanea di citazioni, curata e diretta da Alessandra Pasi, che divide la scena col bravo Guido Baldoni che racconta il ripetersi di frasi, fatti, stupidaggini dal Ventennio a oggi. Attraverso una combinazione ben calibrata di suggestioni diverse, dalla radio al varietà, dai quiz televisivi alla musica pop, dal gioco al comizio lo spettacolo denuncia un preoccupante ritono alla violenza, senza scivolare nelle insidie di una facile retorica. (...) emergono soprattutto le interessanti attitudini comiche di Alessandra Pasi, anche se in qualche occasione troppo vicina alle espressioni di Sabina Guzzanti.

(GIOVANNA CRISAFULLI, La Repubblica)


"Nel Novecento il totalitarismo ha compiuto un passaggio fondamentale: dai fascismi in cui l'immaginario autoritario si manifestava in maniera plateale, legata a simboli, riti, gesti convenzionali precisi, si è passati, dopo la Guerra, al "bonapartismo" che ha fatto la fortuna, per esempio, dei regimi del sud America: non più coercizione ideologica di massa, non più folle irreggimentate che dichiarano la propria fedeltà, ma un insinuarsi suadente e soft nella vita quotidiana, condito da apparente benessere. E' questo lo STILLICIDIO che dà il titolo alla nuova produzione dei Nudoecrudo Teatro, con il supporto di Cascina Autogestita Torchiera, che debutterà al Teatro della Cooperativa di Milano dal 10 al 15 gennaio: in scena Alessandra Pasi (anche scrittura scenica) e, curatore ed esecutore delle musiche, Guido Baldoni. Lo spettacolo nasce da parole, frasi, dichiarazioni raccolte sui più diversi mezzi; una barriera verbale violenta e volgare che permea la nostra società, un logoramento sottopelle che subiamo quotidianamente. Toni e termini ci lasciano allibiti ma sembrano prendere sempre più cittadinanza, nell'ottundimento generale. Il luogo principe di questa verbosità aggressiva e reazionaria non può che essere la televisione, ormai format ufficiale del nostro immaginario. E da essa nascono gli spunti visivi e stilistici dello spettacolo: come un gerarca elegante e allucinato simile nei modi a un commentatore politico, una soubrette con parrucca dorata che conduce uno show di regime con pari vivacità e crudeltà, un pollo morto, freddo e molle, che finirà decapitato dal sinistro musicista/assistente. L'idea di utilizzare forme e colori della tv ma spostarne i contenuti risulta vincente e a sopravvivere, alla fine, è una preziosa indignazione e l'ostinazione a non rassegnarsi all'impotenza, con ironia.

(FRANCESCA DONNINI, Carta)




con il fondamentale supporto di
C.S.A. BARAONDA e
CASCINA AUTOGESTITA TORCHIERA

SULL'ITALIA CALAVAN
LE BOMBE...
Diario sorprendente della resistenza di un'adolescente

SELEZIONE PREMIO SCENARIO 2003
FINALISTA PREMIO USTICA PER IL TEATRO 2003


Liberamente tratto da
"Bandiera rossa e borsa nera"
di Gloria Chilanti

scrittura scenica, canti e regia
ALESSANDRA PASI

sculture di scena
SILVIA MORNATI

con
LOREDANA MAZZOLA
ALESSANDRA PASI
SILVIA SALAMINI


Alcune rappresentazioni:

2003: Teatro dell'Elfo, MILANO

2004: Teatro della Cooperativa -MILANO; Festival AltreZone Monterotondo, ROMA; Premio Archivio Diaristico Pieve S.Stefano, AREZZO; Circolo Cult. L'ERBA di CASATENOVO; Festival Teatro Senz'acqua Cascina Torchiera MILANO; ScenaPrima Fringe Festival, Teatro Verdi, MIlLANO

2005: Incontra Teatri, BRESCIA; Ex O.P. Paolo Pini, MILANO; Biblioteca Comunale CASSANO D'ADDA; Bloom di Mezzago; Eppur si Muove, SANTARCANGELO DI ROMAGNA; Teatro E. Pazzini, VERUCCHIO; Teatro Tascabile di BERGAMO; Circolo Arci Blob, ARCORE; C.P.G. di MELZO; Salone Apollo, CAVENAGO; Circolo ANPI di MASATE-BASIANO; Biblioteca Comunale di BOLLATE; Comune di BIELLA

E' il diario autobiografico di una ragazzina, Gloria Chilanti appunto, 13 anni nel 1944, figlia di antifascisti, che racconta la sua resistenza nella Roma occupata dai nazisti.
Un diario sorprendente: il dramma della fame e dell'occupazione, delle deportazioni e dei bombardamenti filtrato dagli occhi ingenuamente incoscienti di una ragazzina affamata che, tra una staffetta e l'altra, un trasporto d'esplosivo e uno di volantini, si affaccenda tra le borse nere della città di Roma alla ricerca di cibo per tirare fino a sera.
Uno spettacolo fatto di pochissimi oggetti, semplici costumi, tutto affidato al ritmo, all'intersecarsi del lavoro delle tre protagoniste, alla forza evocativa del canto popolare e della narrazione.

" Alessandra Pasi, già attivista teatrale col suo spettacolo d'esordio dedicato al G8 di Genova, pure in questo lavoro, ( l'attrice-autrice-regista,) muove da una spinta a comprendere e a far meglio comprendere, a partire dalla propria generazione, la storia recente del nostro paese. In tempi in cui i palcoscenici rigurgitano di inutilità, giovani gruppi e giovani militanti del teatro come questi meritano il nostro elogio e il nostro sostegno"
( ANTONIO CALBI , CityMilano, 20/04/2004 )


"una narrazione toccante, che le tre protagoniste (..) hanno impostato con gran ritmo, intervallando il racconto con momenti di canto evocativo, e inserendolo in una scena spoglia, nuda e cruda, sobriamente illuminata, all'interno della quale spiccano le sculture essenziali e scheletriche, a significare la durezza di una vita condotta al limite (..)"

(VALERIO MANTOVANI, Settegiorni, 28/04/2005)



In collaborazione con
CASCINA AUTOGESTITA TORCHIERA SENZACQUA
C.S.A. BARAONDA
ASSOCIAZ
IONE "AMICI DI ANNA"
TEATRO DELLA COOPERATIVA


SULLAPELLE
remix teatrale dell'Antigone
tra il contro G8 di Genova e il grottesco quotidiano

PREMIO "PERIFERIE AL CENTRO" 2001
BORSA TEATRALE "ANNA PANCIROLLI" 2002
SELEZIONE SCENAPRIMA 2002
XI BIENNALE GIOVANI ARTISTI- ATENE 2003

Elaborazione drammaturgica di testi di
SOFOCLE
B.ERTOLT BRECHT
T.S. ELIOTT
GIOCONDA BELLI
INGEBORG BACHMANN
ALESSANDRA PASI
FRANZ CASANOVA
e parole sparse regalate da amici e passanti nei giorni del contro G8 a Genova, luglio 2001

musiche di
BJORK
USTMAMO'
VINICIO CAPOSSELA
CCCP
rielaborate da Luca De Marinis

con
ALESSANDRA PASI
Corde vocali, scrittura scenica e Antigone

LUCA DE MARINIS
Tecnocrate del suono e Creonte

ANTONELLA GRIECO
Diapositive e Ismene

GRAZIANO GATTI
Tromba e Polinice

DOMENICO FUSCO
Video e bodyguard

Alcune rappresentazioni:
2002: Teatro della Cooperativa -MILANO; Circolo Cinastik - IVREA; Circolo Arci Area - CARUGATE;

2003: XI Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo - ATENE; Teatro dell'Elfo - MILANO; Festival del Teatro Indipendente - PORDENONE; Festival Teatro Senz'acqua Cascina Torchiera - MILANO; C.S. Cavalcavia - NOVARA;

2004: Magazzini del sale - MESSINA; Festival Internazionale Apriti Scena - CREMA; BLOOM di MEZZAGO


" Un originale attualizzazione del testo sofocleo, riletto, attraverso la mediazione dell'opera brechtiana, alla luce dei recenti fatti di Genova, legati alle violenze scoppiate durante le manifestazioni no-global per il G8 del 2001 e culminate nell'uccisione del giovane Carlo Giuliani. Il progetto si distingue (..) per l'elaborazione di una drammaturgia non convenzionale, che, con un interessante procedimento metalinguistico, mette in scena personaggi che sono nello stesso tempo figure dei diversi codici della comunicazione teatrale, dalla musica al gesto, alla scenografia, fino alle luci e al suono, facendo così dialogare apertamente attori, musicisti, scenografi e tecnici.
L'intensa ed approfondita esperienza laboratoriale di intersezione tra i diversi linguaggi ha posto dunque le premesse per la creazione di uno spettacolo di notevole rilevanza e spessore artistico per elaborazione testuale, sperimentazione drammaturgica e resa scenica."

MOTIVAZIONI DI ASSEGNAZIONE BORSA TEATRALE "ANNA PANCIROLLI"
Milano, 9/11/02


(..) e il teatro del gruppo "Nudo e crudo" di Milano con lo spettacolo "Sulla pelle - Antigone remixed", un insieme di citazioni (prima tra tutte il G8 di Genova) e fantasie post-multimediali che sfondano ampiamente la "quarta parete" in un bellissimo eccedere di fantasia creativa, uno spettacolo altamente comunicativo (nel senso migliore del termine) che mescola greco, inglese ed italiano, interpretato dalla bravissima Alessandra Pasi insieme agli altri personaggi, Creonte che sta al mixer, Ismene che si occupa delle proiezioni, Polinice che suona la tromba.

(VALERIO CRUCIANI, AmnesiaVivace)