SUBURBIA 08/
7 - 8 GIUGNO | 13 - 14 - 15 GIUGNO | 19 - 20 GIUGNO
QUANDO: 14 GIUGNO
ORARIO: dalle 21.15
DOVE: Borgo di Castellazzo (FIENILE, CORTE CASE NUOVE)
ORARIO: dalle 21.15 alle 24.00
Caterina Moroni-Lucio Mattioli
“TRACCIA 01 – SEMENZA”
di Caterina Moroni e Lucio Mattioli; Performer: Caterina Moroni; Guida: Leonardo Delogu; Scenotecnica: Emiliano Austeri; Produzione: Demetra
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA - 320 6307029
C'è un fuoco, una stella, che è un palmo sottoterra e tre dita sotto la pelle di ognuno, tra i semi che fioriranno: forse un'animale, forse un piccolo uomo, di certo vita. Figlio di tutti e proprietà di nessuno. Ascoltando bene, ascoltando dentro, puoi sentirlo: è il momento di venire allo sguardo, di battersi, con nuove armi fatte di niente, poiché l'origine delle cose tutte sta nel piccolissimo, nella fragilità colma di forza di un seme, di un legame, di una solitudine. Se ti lasci guidare, incantare, puoi vederlo. Gli avventori, due alla volta, sono parte fondamentale della performance, coloro che rendono l'azione possibile, coloro che, di fatto, generano la vita. L'altra parte di un cordone ombelicale. Il fiato che ci passa, e il pianto, a tutti uguale, ci tiene, vi riguarda.
ORARIO: alle 21.30 - 23.00 - 00.30
LOCATION: NEL BORGO - meeting point: CORTE CASE NUOVE
Teatro del Lemming (Rovigo) “ODISSEO” - viaggio nel teatro
con Alessio Papa, Fiorella Tommasini, Mario Previato, Chiara Elisa Rossini, Diana Ferrantini, Silvia Cova, Natascia Tommasini, Katia Raguso; costumi Genny; assistenza drammaturgica Roberto Domeneghetti; musiche e regìa Massimo Munaro
spettacolo per 30 spettatori - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA - 320 6307029
Il viaggio del nostro eroe è un viaggio circolare che presuppone una partenza ed un ritorno: da Itaca a Itaca. Questo viaggio possiede di fatto, piuttosto che uno svolgimento lineare, un andamento sincronico: tutto accade sempre contemporaneamente. Come in un sogno. Nel Mare come nel Teatro non esiste un centro. E il Mare, come il Teatro, non lascia tracce. Ma il Teatro è forse l'unico luogo al mondo in cui - come per Odisseo il Mare - ciascuno di noi può reincontrare i propri fantasmi e riconquistare così la sua Itaca. Metafora di un teatro che può essere non solo subito ma anche attraversato compiutamente e a cui tornare diversi eppure uguali.
“Odisseo del Teatro del Lemming è una lunga e folgorante emozione che assale lo spettatore con la violenza di un’onda solitaria che in una notte calma come il mare d’estate ti scaraventa verso l’abisso tra correnti irresistibili e mostri delle profondità, per poi lasciarti risalire lentamente verso la superficie piatta incredulo e quasi disorientato […]. E’ un teatro che azzera il distacco tra spettatori e spettacolo, che annulla i ruoli per reinventarne altri, per dire al pubblico: “tu sei Ulisse” e chiedergli di viaggiare, carico delle colpe dell’eroe acheo e dei tormenti personali, attraverso cento diverse odissee, quant’è il numero degli spettatori.” (Il Messaggero)
ORARIO: alle 21.30–23.30
LOCATION: FIENILE
Delleali - residenza Opificio Textura (Vimercate-Oreno)
poesia sonora “quando la voce è in movimento”
performance gestuale per diapason, metronomi, vibratori e voce di e con Antonello Cassinotti
è una performance che tenta di farla finita per una buona volta con il buon concetto di poesia letteraria e perbenista e ne spiega la radice estremamente creativa e sonora per accezione letteraria, laddove il FARE basta a se stesso. Verranno svelati i parametri per cui non vi sarà più alcun dubbio sul valore sonoro della poesia che è, in fondo, sonora di suo, per via del ritmo che la sostiene, della melodia che la compone in altezze e della vibrazione che, una volta scaturita, risuona nell’animo. Il performer ci urla di come la poesia ci penetra sensibilmente ... anche nella carne, fino all’orgasmo intellettuale mandando in corto circuito i sensi Il lavoro del gruppo ha una dimensione collettiva, paritetica, di scambio e discussione d'opinioni e idee. Non vi sono ruoli predefiniti e gli stessi vengono evidenziati di volta in volta a secondo del progetto: siamo o attori o registi o scenografi o drammaturghi o ... Unico punto fermo, è la ricerca che vede l'attore come fulcro dell'evento teatrale e performativo intorno al quale comporre un quadro dove interagiscono testo suono luce immagine.
ORARIO: alle 22.45 - 24.00
LOCATION: FIENILE
Freakclown (Milano) “IN VINO VERITAS”
di e con Stefano Locati e Alessandro Vallin






