Le ragioni di un successo
Ieri sera, giovedì 7 giugno, siamo andati in scena con la mise-en-espace “Lungo strade ombreggiate da pioppi – cantata lieve per le vittime della polveriera di Bollate”.
Oltre 300 persone hanno seguito il percorso dentro e fuori gli spazi di Fabbrica Borroni, con un ascolto e un’attenzione che si sono sciolte in un fragoroso applauso, commosso, in piedi, alla fine della rappresentazione.
Ancora adesso ho i brividi.
Un successo artistico, ma anche il doveroso omaggio alle vittime dimenticate di uno dei più atroci incidenti sul lavoro della nostra storia.
Se il lavoro di ieri sera è stato un successo, lo dobbiamo prima di tutto alle persone che instancabilmente, con passione e tenacia, in questi anni hanno raccolto carte e documenti, hanno fatto ricerche, scovato le meravigliose foto di Luca Comerio, dando un volto alle involontarie protagoniste della vicenda.
Un grazie di cuore a Giordano Minora, Giordano Bordegoni e GianMario Pasi, per averci coinvolto in questa preziosa operazione, per aver detto “su questo episodio ci dovete fare uno spettacolo”.
E in questa occasione ancora di più, devo ringraziare i nudiecrudi, gli attori e i musicisti per aver dato tanto con così poco tempo a disposizione, in un allestimento di spettacolo in tempi da record.
Grazie Federico, Guido, Silvia, Loredana, Luigi.
E un buon progetto di spettacolo non è niente senza chi materialmente sa dargli concretezza nello spazio, inventando scenografie, dando suono alle voci, dipingendo con le luci.
Grazie Luca e Marco, infaticabili braccia, spalle generose e rara disponibilità.
E infine, grazie Franz, per la fiducia e l’ascolto, per l’ironico sguardo e la delicata poesia.
Alessandra
